Parto naturale o parto cesareo?
Un grande dilemma per le future mamme è sempre questo: parto naturale o cesareo? Come capire quale è meglio per sé e per il nascituro?
Mentre in Italia ogni giorno aumentano le donne che si sottopongono a parto cesareo, soprattutto per paura del dolore, gli Istituti di Sanità indicano invece il parto naturale come via preferibile.
Il parto cesareo, secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità (Iss) quando non necessario aumenta di tre volte il rischio di mortalità materna.
Il parto cesareo, seppur meno doloroso, viene consigliato nei seguenti casi:
- Placenta previa;
- Quando la vita della madre è a rischio
- Se il bambino si presenta in posizione podalica o se il bacino della mamma è troppo piccolo
- Se i dati clinici indicano anomalie nel cardiogramma o nel cartogramma, quindi in casi di sofferenza fetale in travaglio
- Precedenti parti cesarei o importanti interventi sull’utero
