Il test di gravidanza: quando farlo
Inserito in Gravidanza, Mamma
Riconoscere i sintomi di una gravidanza in arrivo non è sempre cosa facile, specialmente perché, come abbiamo detto più volte, in molti casi essi sono molto simili a quelli che indicano l’arrivo del ciclo mestruale: tensioni e dolori al seno, che appare più gonfio e dolorante, ma anche al basso ventre, e all’addome, possono infatti essere confusi con i classici sintomi che precedono il ciclo mestruale.
Tuttavia, se avete pianificato la vostra gravidanza, e l’arrivo delle mestruazioni ritarda, questi sintomi potrebbero rappresentare un primo campanello d’allarme, specie se accompagnati da altri sintomi, i cosiddetti fenomeni simpatici della gravidanza, come nausea ed aumento della salivazione, spossatezza e stanchezza, e tendenza ad urinare più spesso.
Potrebbe quindi essere il momento di acquistare un test di gravidanza, che potreste benissimo trovare, oltre che nelle farmacie, anche in alcuni grossi supermercati: il costo si aggira tra gli 8 e i 10 euro, e generalmente sono abbastanza attendibili.
Certo, il test di gravidanza in molti casi da solo non basta, anche perché non è sempre attendibile al 100% e potrebbe quindi essere necessario doverlo ripetere: tuttavia, se i sintomi ci sono ed il test risulta positivo, allora sarebbe il caso di effettuare delle analisi del sangue mirate a confermare o smentire l’esito del test.
Qualche consiglio: il test andrebbe effettuato di mattina, quando nelle urine è presente un’alta concentrazione di ormone e può essere eseguito già a partire dall’ottavo giorno dall’ovulazione, ovvero prima delle mestruazioni attese. Tuttavia, poiché l’ovulazione può a volte non essere così regolare, sarebbe bene attendere un po’ di giorni e magari effettuarlo qualche giorno dopo la presunta data di arrivo del ciclo mestruale.
