Girello per bambini
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Uno strumento non del tutto affidabile e sconsigliato dai pediatri
Quanti di noi, da bambini, non hanno mai utilizzato un “girello” per imparare a camminare? Sicuramente gran parte delle generazioni passate faceva uso di questi espedienti al fine di incoraggiare il bimbo a muovere i primi passi abituandosi in maniera graduale a camminare, ma stando alle ultime notizie il girello sarebbe alquanto pericoloso.
Lo rivela uno studio condotto sugli accessi al Pronto Soccorso nei paesi occidentali, che contemplerebbero tra le cause principali gli incidenti domestici dovuti a traumi più o meno importanti – e con minori o maggiori conseguenze – strettamente collegati all’uso del girello: per quanto questo “mezzo di trasporto” per bambini sia stato considerato, per anni, parecchio sicuro, sembra proprio che l’eccessiva “libertà” di movimento dovuta al girello sia una tra le principali cause di cadute e traumi cranici.
E a quanto pare, non basterebbe “mettere in sicurezza” l’ambiente nel quale il bambino si troverà a camminare, perché il girello stesso sarebbe fonte di pericolo di cadute: il bambino, forte del fatto di trovarsi in un “involucro” da lui giudicato sicuro, si sente infatti libero di spostarsi e muoversi molto rapidamente, il più delle volte senza il corretto controllo da parte di un adulto, afferrando, spinto dalla curiosità, tutto ciò che gli viene di fronte e che sia in grado di suscitare la sua attenzione.
Tra gli oggetti più “temibili”, lembi di tovaglie sporgenti dal tavolo, fili di elettrodomestici anche pesanti, che il bimbo, scambiandoli per oggetti di “gioco”, può tirare e trascinarsi dietro con conseguenze chiaramente immaginabili.
Ma non solo: in casi in cui un genitore poco informato e decisamente sprovveduto decida di lasciare il bimbo ad “esplorare” in tutta libertà una camera, le conseguenze possono essere ancora più gravi.
Come comportarsi in questi casi? Riuscire a combinare movimento e sicurezza non è difficile: basta ritagliarsi del tempo da dedicare esclusivamente al piccolo, magari avvalendosi dell’aiuto di un tappeto grande sul quale posizionare il bambino, giocando con lui e seguendolo così in totale sicurezza nel suo percorso di crescita.
