Thursday, September 8, 2016

Enuresi notturna, cos’è e come affrontarla

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L’enuresi notturna consiste nell’involontaria perdita di urina da parte di bambini che alla loro età avrebbero già dovuto raggiungere il controllo della vescica. Prima dei 5 anni, fare la pipì a letto è considerato un fenomeno del tutto normale, in quanto la vescica non è in grado di contenere un volume eccessivo di urina e la fuoriuscita della pipì non è ancora controllabile da parte del bambino.

Nonostante si tratti di un disturbo e non di una malattia, per i piccoli l’enuresi notturna può diventare un serio problema di natura psicologica, soprattutto dopo i 5-6 anni, quando cominciano a presentarsi le prime occasioni “sociali”, come gite scolastiche e inviti a dormire a casa degli amichetti. E’ quindi compito dei genitori – affiancati se necessario da esperti – di aiutare i propri figli a superare il fastidioso inconveniente nel modo meno traumatico possibile. Un evento saltuario e sporadico non deve destare alcuna preoccupazione. Il campanello d’allarme che segnala la presenza del problema è il verificarsi dell’enuresi per almeno due volte in due settimane.

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Se la pipì a letto si ripete con tale frequenza, allora bisogna correre ai ripari. Ma attenzione a farlo nel modo giusto, senza mai colpevolizzare il bambino, ma piuttosto incitandolo e lodando ogni suo sforzo per dire addio al disturbo. Ad esempio, è importante che il momento di andare a letto sia vissuto positivamente. E lo sarà di più se associato al racconto di una favola, alle coccole o a un bagnetto con i suoi giochi preferiti. Da evitare l’assunzione di liquidi – e in particolare di bevande gassate o a base di caffeina – nelle due ore precedenti la nanna.

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Il pediatra potrebbe consigliare poi degli esercizi per rafforzare e distendere la vescica, consistenti nel bloccare l’urina a metà percorso e trattenerla il più a lungo possibile. O ancora, terapie alternative come agopuntura, omeopatia e chiropratica. Può essere utile e stimolante, inoltre, tenere un diario con tutti i progressi del piccolo. Ma non dimentichiamo i suggerimenti pratici: è consigliato tenere sempre a portata di mano pigiami e lenzuola di scorta, salviette e mutandine assorbenti.

Ulteriori informazioni sul fenomeno dell’enuresi notturna e consigli su come affrontarla si possono acquisire consultando il sito Internet http://www.nottiasciutte.it/.

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